Un nome difficile da pronunciare, una ricetta apparentemente semplice e una storia che attraversa secoli e culture. A Barile, nel cuore del Vulture, il Tumact Me Tulez non è soltanto un piatto: è una delle espressioni più interessanti dell’identità arbëreshë della Basilicata.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, il centro storico del borgo in provincia di Potenza ospiterà la Sagra d’Eccellenza “Tumact Me Tulez” e il Festival dell’Aglianico del Vulture e dei prodotti tipici lucani. Una festa che unisce ciò che questo territorio custodisce da secoli: cucina arbëreshë, cultura contadina, vino e memoria.
Che cosa sono i Tumact Me Tulez?
Partiamo dal nome. Tumact Me Tulez deriva dalla lingua arbëreshë e significa, in sostanza, “tagliatelle con la mollica”. La ricetta tradizionale prevede una pasta simile alle tagliatelle condita con pomodoro, alici, mollica di pane fritta e noci. Ingredienti poveri, facilmente reperibili nelle dispense di una volta, che insieme danno vita a un piatto dal sapore intenso.
La preparazione è oggi riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Basilicata, a conferma del suo legame con la storia gastronomica regionale.
Ma per capire perché una pasta dal nome albanese sia diventata uno dei piatti simbolo di un borgo lucano bisogna tornare indietro di diversi secoli.
Barile e la sua anima arbëreshë
Barile conserva una forte eredità arbëreshë, legata alle comunità albanesi che si stabilirono nell’Italia meridionale a partire dal XV secolo. Con loro arrivarono lingua, riti, usanze e naturalmente ricette. Nel corso del tempo queste tradizioni si sono incontrate con quelle lucane, creando una cultura locale in cui elementi balcanici e mediterranei si sono progressivamente mescolati. Il Tumact Me Tulez è probabilmente uno degli esempi più immediati di questa contaminazione. Una ricetta arbëreshë che a Barile ha incontrato gli ingredienti e le abitudini della cucina contadina lucana, fino a diventare un vero piatto identitario della comunità.
Una pasta che racconta la cucina del riuso
C’è un ingrediente, in particolare, che racconta bene l’origine popolare del Tumact Me Tulez: la mollica di pane. Nella cucina contadina il pane non si buttava. Quello avanzato poteva essere recuperato, tostato o fritto e utilizzato per arricchire piatti altrimenti molto semplici. Nel Tumact Me Tulez la mollica incontra il pomodoro, la sapidità delle alici e le noci. Non servivano ingredienti costosi per creare un piatto importante: servivano ciò che la dispensa e il territorio potevano offrire.
Ed è proprio questa semplicità a renderlo ancora oggi una delle ricette più interessanti della tradizione di Barile.
Tumact Me Tulez e Pasolini: una storia tra cucina e cinema
Intorno a questo piatto esiste anche un curioso legame con Pier Paolo Pasolini.
Barile fu infatti uno dei luoghi scelti dal regista per alcune scene de Il Vangelo secondo Matteo. Secondo una memoria locale riportata anche dall’Accademia Italiana della Cucina, durante la permanenza nel borgo Pasolini avrebbe avuto modo di apprezzare il Tumact Me Tulez. L’episodio appartiene al racconto tramandato localmente più che a una testimonianza diretta documentata, ma nel tempo ha contribuito a intrecciare ulteriormente la ricetta alla storia culturale del paese.
Il Festival dell’Aglianico del Vulture
A Barile, però, durante la sagra la pasta non è sola.Accanto al Tumact Me Tulez c’è un altro grande protagonista del territorio: l’Aglianico del Vulture. La manifestazione unisce infatti la sagra al Festival dell’Aglianico del Vulture e dei prodotti tipici lucani, costruendo un percorso enogastronomico che permette di scoprire insieme cucina e vino del territorio. Non è un abbinamento casuale. Barile si trova nell’area del Vulture, una terra profondamente segnata dalla presenza dell’antico vulcano e dalla viticoltura. La sagra diventa così un’occasione per assaggiare non soltanto il suo piatto simbolo, ma per avvicinarsi a una parte più ampia della cultura gastronomica lucana.
Una sagra dentro il centro storico di Barile
Uno degli elementi che caratterizzano il Tumact Me Tulez di Barile è anche il luogo in cui viene organizzato. La manifestazione si sviluppa nelle vie del centro storico arbëreshë, trasformando il borgo in un percorso dedicato ai sapori e alle tradizioni locali. La Regione Basilicata sottolinea come l’evento punti proprio alla tutela e alla promozione del piatto e dell’identità culturale del paese. Negli anni la formula della manifestazione ha affiancato alle degustazioni anche produttori, eccellenze gastronomiche, iniziative culturali, laboratori e spettacoli.
Il risultato è una festa in cui il cibo diventa il punto di partenza per raccontare qualcosa di più grande: la storia di una comunità.
Tumact Me Tulez 2026: quando si svolge la sagra di Barile?
La Sagra d’Eccellenza Tumact Me Tulez 2026 si svolgerà:
📅 Sabato 3 ottobre 2026
📅 Domenica 4 ottobre 2026
📍 Barile (Potenza), Basilicata
L’appuntamento si terrà nel centro storico e sarà accompagnato dal Festival dell’Aglianico del Vulture e dei prodotti tipici lucani. La manifestazione è inoltre riconosciuta come patrimonio culturale intangibile lucano.
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