La Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto, nel cuore dell’Appennino Parmense e dell’Alta Val Taro, è una delle manifestazioni italiane più importanti dedicate al mondo dei funghi. Nata nel 1996 per valorizzare questa eccellenza del territorio, nel 2007 ha ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna la qualifica di Fiera Nazionale. Al centro c’è un legame che da sempre caratterizza Albareto: quello tra porcino, bosco e comunità.
Protagonista assoluto è il Fungo di Borgotaro IGP, che cresce spontaneamente nei boschi di castagno, faggio, quercia e abete dell’Alta Val Taro. Fresco, essiccato o conservato sott’olio, il porcino è parte integrante della cultura gastronomica locale e durante la fiera viene raccontato attraverso degustazioni, incontri, mostra micologica e momenti dedicati alla conoscenza del bosco e alla raccolta sostenibile.
La cucina è uno dei cuori della manifestazione, con un grande ristorante gestito anche grazie al lavoro dei volontari. Il porcino viene valorizzato in numerose preparazioni: tagliatelle e risotti ai funghi porcini, polenta con sugo di porcini, porcini fritti e trifolati, crostoni di polenta, insalata di porcini crudi e secondi di carne accompagnati dai funghi. A questi si affiancano prodotti simbolo dell’Emilia, come Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano di Montagna.
La Fiera coinvolge tutto Albareto con show cooking, espositori enogastronomici, artigianato, antichi mestieri, escursioni nei boschi, Museo del Fungo, attività per bambini, musica e spettacoli. È soprattutto una festa costruita dalla comunità, con oltre 250 volontari coinvolti nell’organizzazione: un appuntamento in cui il porcino diventa il punto di partenza per raccontare boschi, gastronomia, saperi e identità dell’Alta Val Taro.