Il Palio del Pettine di Mirandola, nel cuore della Bassa Modenese, è una particolare competizione gastronomica nata per valorizzare uno dei piatti più identitari del territorio: il Maccherone al Pettine delle Valli Mirandolesi, prodotto tipico della tradizione contadina locale. Più che una semplice sagra, è una sfida tra le frazioni di Mirandola, unite dalla volontà di conservare e tramandare questa antica preparazione.
I maccheroni vengono preparati rigorosamente a mano, lavorando la sfoglia e utilizzando il caratteristico pettine, lo strumento che imprime sulla pasta le striature capaci di raccogliere meglio il condimento. A sfidarsi sono le frazioni di Cividale, Gavello, Mortizzuolo, Quarantoli, San Giacomo Roncole e San Martino Spino, ognuna delle quali prepara i maccheroni secondo il capitolato storico e li accompagna con un proprio ragù ispirato ai prodotti e alle tradizioni locali.
La particolarità del Palio è proprio la possibilità di assaggiare le diverse versioni dei maccheroni al pettine e confrontare i ragù in gara. I partecipanti possono poi esprimere la propria preferenza, affiancando con una giuria popolare il giudizio degli esperti gastronomici. Per l’edizione 2026 sono annunciati sei diversi ragù, insieme ad altri assaggi della tradizione locale.
Il Palio del Pettine racconta così Mirandola attraverso un piatto che appartiene alla memoria delle famiglie della Bassa: sfoglia tirata a mano, pettine, ragù e soprattutto tante persone impegnate nella preparazione. Una festa in cui cucina, competizione tra frazioni e senso di comunità diventano gli ingredienti per mantenere viva una tradizione gastronomica profondamente mirandolese.