La Sagra del Cipollino di Quincinetto, nel Canavese, è una manifestazione nata per valorizzare uno dei prodotti più caratteristici dell’agricoltura locale. Il cipollino di Quincinetto, coltivato da secoli nel territorio comunale, è oggi tutelato e promosso anche dalla locale Comunità Slow Food, che contribuisce a mantenerne viva la coltivazione e la conoscenza.
La festa non celebra però soltanto il cipollino, ma riunisce diverse specialità della tradizione gastronomica di Quincinetto. Tra i prodotti De.Co. trovano spazio la miassa, il tometto, il mortret, la buffia, nome locale del peperoncino, e naturalmente il cipollino. Il mercatino dei prodotti tipici diventa così una vetrina della piccola produzione agroalimentare del territorio.
Particolarmente caratteristiche sono le miasse, sottili cialde preparate con farina di mais, protagoniste di una sagra collegata a quella del Cipollino. Tradizionalmente possono essere farcite con il salignun, un formaggio fresco condito con sale, peperoncino e cumino. Anche il peperoncino, chiamato localmente buffia, appartiene alla cultura alimentare del paese ed è da tempo coltivato e consumato dagli abitanti.
La Sagra del Cipollino diventa quindi un racconto della cultura gastronomica di Quincinetto attraverso prodotti locali, antiche coltivazioni e ricette popolari. Una festa in cui cipollino, peperoncino, formaggi e miasse permettono di riscoprire il rapporto tra la comunità e un patrimonio alimentare nato ai piedi delle montagne del Canavese.