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Pane, Olio e… Montelibretti 2026: la festa dell’olio nuovo nel cuore della Sabina

Ci sono sapori che non hanno bisogno di grandi ricette per raccontare un territorio. A volte bastano una fetta di pane casereccio, un filo d’olio appena franto e qualcuno che sappia raccontare da dove arriva.

A Montelibretti, in provincia di Roma, questo semplice incontro tra pane e olio diventa una festa. Il 14 e 15 novembre 2026 torna “Pane, Olio e…”, la manifestazione dedicata all’olio extravergine d’oliva della Sabina, alle tradizioni agricole e alla cucina locale.

Per due giorni il centro storico si anima con degustazioni, mercatini, visite ai frantoi, artigianato e piatti della tradizione. Un’occasione per scoprire uno dei prodotti più rappresentativi del Lazio proprio nel momento in cui arriva sulle tavole: quello dell’olio nuovo.

Montelibretti, dove l’olio racconta la storia del territorio

Sulle pendici occidentali dei Monti Sabini, Montelibretti conserva un rapporto profondo con la coltivazione dell’olivo.

Qui gli uliveti fanno parte del paesaggio da secoli e la produzione dell’olio rappresenta una componente importante della cultura agricola locale.

Il territorio rientra nell’area della Sabina DOP, una delle denominazioni storiche dell’olio extravergine italiano. Un riconoscimento che valorizza una tradizione produttiva costruita nel tempo attraverso il lavoro degli olivicoltori e dei frantoi.

Tra le varietà di olivo presenti nel territorio troviamo Carboncella, Frantoio, Salviana e Leccino, cultivar che contribuiscono alle caratteristiche degli oli locali.

Ma l’olio, a Montelibretti, non è soltanto un prodotto da vendere. È qualcosa che accompagna la vita quotidiana, le ricette di famiglia e il rapporto tra le generazioni. Ed è proprio questo legame che la festa vuole raccontare.

Pane, olio e…: la semplicità della cucina contadina

Il nome della manifestazione racchiude già buona parte del suo significato.

Pane e olio sono uno degli abbinamenti più semplici e rappresentativi della cucina mediterranea. Per generazioni hanno costituito una merenda, uno spuntino o un pasto essenziale nelle case contadine. Quando l’olio è appena franto, poi, basta davvero poco per apprezzarne il sapore. Una bruschetta calda permette di riconoscerne il profumo, le note vegetali, l’eventuale piccantezza e quella sensazione leggermente amara che caratterizza molti extravergini di qualità.

Durante Pane, Olio e…, questo gesto quotidiano diventa il punto di partenza per conoscere un intero territorio gastronomico. Accanto all’olio trovano spazio formaggi, conserve, salumi, miele, prodotti artigianali e altre specialità della Sabina.

Un modo per ricordare che spesso le ricette più autentiche nascono proprio dalla capacità di valorizzare pochi ingredienti.

La mostra mercato dell’olio extravergine d’oliva

Uno degli appuntamenti centrali della manifestazione è la Mostra Mercato dell’Olio E.V.O., che riunisce produttori e realtà agricole del territorio. I visitatori possono conoscere differenti oli extravergini, degustarli e confrontarsi direttamente con chi li produce. È un’esperienza interessante anche per chi è abituato a considerare l’olio soltanto come un condimento.

Assaggiarlo da solo o su una fetta di pane permette infatti di scoprire quanto possano cambiare profumi e sapori in base alle varietà di olive, al periodo di raccolta e alle tecniche di lavorazione. La mostra mercato diventa così anche un’occasione per avvicinarsi alla cultura dell’olio extravergine e comprendere meglio il lavoro che si nasconde dietro ogni bottiglia.