Nel cuore dei Monti Lepini, la Sagra del Carciofo di Sezze è molto più di un evento: è un omaggio corale alla terra, alla cultura contadina e a un prodotto che qui è simbolo identitario. Nata nel 1969, questa manifestazione celebra il carciofo romanesco di Sezze, una varietà pregiata che si distingue per la sua forma tondeggiante, la consistenza tenera e il sapore delicato, con la particolarità di essere privo di spine, perfetto da gustare in mille ricette.
A Sezze, il carciofo è un piccolo orgoglio quotidiano. Durante la sagra, le stradine del centro si animano di profumi e sorrisi: dai carciofi alla brace a quelli alla romana con mentuccia e aglio, fino alla versione fritta alla giudìa, ogni piatto è un assaggio di tradizione. Ai tavoli delle trattorie, nei cortili e nelle piazze, si respira un’atmosfera calda, genuina, familiare.
Ma non è solo questione di gusto: la festa è viva, pulsante. La musica delle bande, i balli popolari, gli artigiani che mostrano il loro sapere, gli spettacoli e i giochi per bambini raccontano una comunità che si raccoglie attorno a un simbolo comune. È un’esperienza che unisce generazioni, in cui il cibo diventa racconto, legame, emozione.
La Sagra del Carciofo di Sezze è un viaggio nella memoria e nell’anima di un territorio che ha fatto dell’amore per la propria terra una festa collettiva.