L’evento nasce con l’intento di preservare non solo le ricette, ma anche lo stile di vita della nostra terra. Protagonista indiscusso sarà il menù della tradizione: maccarruni fatti a casa, pignata te pasuli, le immancabili fave nette con cicorie selvatiche, pummitori e pipirussi scattarisciati e novità di quest’anno, i cecamariti, le tipiche frittelle contadine ricche di sapore, bruschette e arrosti. Non mancherà la Pappaiottula al forno, eccellenza locale riconosciuta dal marchio DE.CO.
Quest’anno la Pro Loco ha scelto di puntare sulla convivialità serena. La sagra sarà allestita come una grande trattoria all’aperto con soli posti a sedere, per permettere a tutti di gustare le pietanze in totale comodità.
Anche la scelta musicale seguirà questa linea: il volume sarà mantenuto a un livello tale da fare solo da piacevole sottofondo. Questo permetterà agli ospiti di conversare tranquillamente senza dover alzare la voce, ricreando quell’intimità tipica delle tavolate di un tempo.