S’Ogulone de Sant’Antoni è uno dei riti del fuoco più intensi e identitari della Sardegna, una celebrazione che a Ottana unisce sacro, tradizione pastorale e partecipazione collettiva. Al centro del rito c’è l’“ogulone”, un grande falò costruito con legna e fascine, acceso in onore di Sant’Antonio Abate, figura profondamente legata al mondo agropastorale e alla protezione degli animali. Il fuoco diventa simbolo di purificazione, rinascita e continuità con un passato che ancora vive nei gesti della comunità. La preparazione dell’ogulone coinvolge il paese in un lavoro condiviso, fatto di collaborazione e rispetto delle antiche consuetudini. Quando il falò viene acceso, la notte si illumina di fiamme alte e crepitanti, creando un’atmosfera carica di suggestione. Attorno al fuoco si ritrovano abitanti e visitatori, tra canti, suoni tradizionali e momenti di convivialità che rafforzano il senso di appartenenza. S’Ogulone de Sant’Antoni non è solo un evento da osservare, ma un’esperienza da vivere, capace di raccontare l’anima più profonda di Ottana. È un rito che parla di identità, di legame con la terra e di una tradizione che continua a rinnovarsi attraverso il fuoco, la comunità e la memoria collettiva.